Difficile
per Kabir Bedi togliersi di dosso i panni di pirata della Malesia.
A Capri è diventato addirittura «Sandokà»,
così chiamato dagli isolani a caccia di autografi e da
Guido Lembo, l'animatore della taverna Anema e core che per
lui ha improvvisato melodie napoletanhollywoodiane.
L'attore indiano è stato uno dei protagonisti dell'ottava
edizione di Capri Hollywood, festival del cinema creato e gestito
da Pascal Vicedomini che anche questo Capodanno ha portato sull'isola
una carrettata di ospiti da premiare: il regista tedesco Wolfgang
Becker, autore di Goodbye Lenin, l'americano Terry Gillian che
nel suo I fratelli Grimm ha abbinato Monica Bellucci a Matt
Damon, il russo Andrei Konchalovsky. E poi gli italiani Giuliano
Montaldo, Roberto Faenza, Christian De Sica, Ricky Tognazzi,
Silvio Muccino e gli immancabili Paul e Mira Sorvino, sbarcata
in piazzetta con il fidanzatoattore Chris Bacchus, meno famoso
ma parecchio più giovane di lei, eletto sex symbol dell'isola
assieme a Edoardo Costa dopo il forfait di Alessio Boni, il
bello di La meglio gioventù.
Fra le donne, oltre a Pilar Abella, figlia di un diplomatico
spagnolo che Vicedomini ha scelto come valletta, ha spopolato
la fidanzata di Costa, Alena Seredova: pare che abbia particolarmente
colpito il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia,
scherzosamente rimproverato dalla moglie per i suoi abbracci
affettuosi alla modellaattrice. Tremaglia a Capri ha presieduto
il convegno per gli artisti italiani nel mondo, novità
del festival a cui hanno partecipato anche il ministro per le
Attività produttive Antonio Marzano e il governatore
campano Antonio Bassolino. Premi per Bud Spencer, i due Sorvino,
Giancarlo Giannini e Giulio Base, lodato da Tremaglia per aver
insegnato al figlio Vittorio, 2 anni, l'inno di Mameli: patriottico
il premio (una pellicola d'argento con bandiera italiana), come
del resto l'apertura della manifestazione, con la fanfara dei
Carabinieri che ha suonato l'inno in piazzetta.
Accanto alle proiezioni presiedute da Vicedomini e da Aurelio
De Laurentils, ben calato nel ruolo di «chairman»
della manifestazione, tante le pause goderecce: serate alla
Palma, alla Pigna e all'Anema e core e un Capodanno con tre
party, alla Palma e
alla Residenza e in un
bar sulla piazzetta per gli ospiti di De Laurentíis,
Christian De Sica e il giovane Muccino. Alla Residenza la pierre
Tiziana Rocca ha accolto gli ospiti tra candele e petali di
rosa. Particolarmente colpito Omar Sharif, che a mezzanotte
si è prestato a un mediatico bacio con Anita Ekberg.
(Antonella Piperno)
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